Vivere è scoprire

Outdoor del Monastero: tante esperienze, tutte divertenti e tutte da condividere. Enjoy & Share!!. Come possiamo averti come ns. ospite? Scopri le ns. proposte e le possibili personalizzazioni per soddisfare le tue esigenze.

Le escursioni: un viaggio esclusivo (un moderno pellegrinaggio) facendo un salto nella storia della bassa Valle Maira.

L’offerta  prevede un soggiorno di una notte presso l’antico Monastero femminile, fondato fra il 1125 e 1135 d.C. Alla mattina, dopo una caratteristica colazione con prodotti della filiera locale, un’ adrenalinica escursione, attraverso una passerella (pedancola) lunga 70mt sul fiume Maira per mettere alla prova il vostro sangue freddo (il camminamento è costituito da piccole lastre metalliche di solo 75cm di larghezza), vi  condurrà alla scoperta del circostante paesaggio, dei suoi percorsi  e  della storia degli edifici antichi più importanti della bassa Valle Maira.

Sono previste alcune possibilità di escursione e diversi tipi di personalizzazione:

  •   Merenda lungo il Maira:

Gita lungo i percorsi sulle sponde del Maira, a piedi o con mountain bike / e-bike, in libertà o con accompagnatore professionale, con consegna nelle aree stabilite della Vs. merenda / merenda sinoira per i Vs. pic-nic en plein air

 

  • Tour enogastronomici:

Tour lungo i percorsi della Valle Maira, … e non solo, alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del territorio, con visite e degustazioni presso le attività artigianali di produzione con possibilità di degustazione ed acquisto dei prodotti.
Tour a piedi o con mountain bike / e-bike, anche con ausilio di transfer con navetta per percorsi più lunghi.

  • Il monastero di Sant’Antonio

E’ il più antico cenobio Cistercense femminile del Piemonte sud-occidentale. Venne fondato tra il 1125 ed il 1135 (data incerta) per volontà dei Marchesi di Busca.
Oggetto di importanti attività di restauro a partire del 1999, l’opera di recupero ha riguardato il raffinato chiostro quattrocentesco, cinto dal porticato con arcate ogivali e pilastri ottagonali in cotto, la casa vescovile, adoperata come residenza estiva o in occasione delle visite pastorali, le cellette delle monache e la vecchia stalla, risalente al periodo successivo alla soppressione monastica e oggi adibita a sala polivalente intitolata a don Marino.

L’ultima attività di recupero, iniziata nel dicembre 2018, è stata quella a carico dell’ex casa canonica, che ha permesso il recupero dell’edificio che ospita l’Ostello del Monastero, lungo il lato più antico del Chiostro stesso.

La chiesa di San Costanzo al monte (m 807 s.l.m. ), dipendente dall’ abbazia benedettina di Villar San Costanzo, ha assunto la struttura odierna, circa nel 1190 d.C., sui resti di un sacellum là dove sarebbe stato martirizzato San Costanzo tra il 303 ed il 305 d.C . E’ uno dei monumenti più antichi e più importanti della Provincia di Cuneo. Una delle caratteristiche principali di San Costanzo al Monte è che la cripta riproduce esattamente la pianta della chiesa superiore. All’esterno la parte più interessante è quella romanica ovvero il lato sud-est, caratterizzato da tre alte absidi solcate da lesene che ne dividono i cilindri in tre campiture.
www.sancostanzoalmonte.it

 

L’abbazia di Villar San Costanzo fu fondata nel 712 d.C. per volontà del Re Longobardo Ariperto II La parrocchia si trova alle porte del paese ed è importante per la preziosa cripta, la cappella di San Giorgio magnificamente affrescata dal pittore Pietro da Saluzzo nel 1469, la teca che contiene la lastra marmorea intrisa del sangue di San Costanzo.

Edificio romanico, con campanile gotico e facciata barocca, racchiude al solo sguardo secoli di storia.
La cripta, sottostante l’abside e raggiungibile con una scala in pietra discendente dalla cappella di San Giorgio, è divisa in tre navate, con file di sette colonne isolate sormontate da capitelli che sorreggono gli archivolti a tutto sesto poggianti su altre dieci colonne addossate al muro perimetrale.
Al di sopra della cripta si trovano le tre absidi delle tre navate originarie e a ridosso dell’abside di destra nella zona presbiterale è inserito il campanile di epoca romanica. http://www.provillar.it/abbazia.html

Santuario voluto dalla pietà e dai voti dei fedeli, dedicato a Maria Vergine, Madre di Dio e delle grazie, liberatrice dei cristiani, Santa Maria Delibera è immerso in boschi di faggi, di betulle e di castagni ad un’altitudine di m. 740 s.l.m. L’attuale impianto della chiesa ingloba l’originaria cappella romanica, della quale sussiste l’abside con un ciclo di affreschi risalente al XVII sec d.C. dedicati alla Madonna La primaria cappella venne costruita in loco nell’XI secolo dove la tradizione popolare vuole esistesse un pilone votivo. Oggetto del culto è un affresco della Madonna incoronata con Bambino in braccio benedicente tra san Giovanni Battista e san Giovanni evangelista (1600-1700). https://www.piemontesacro.it/santuari_cuneo/santuario_santa_maria_delibera_villar_san_costanzo.htm